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	<title>Nostra Principalissima Patrona</title>
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	<description>Rievocazione dell&#039;intervento prodigioso di Maria SS. del Soccorso in favore della città di Castellammare avvenuto il 13 luglio 1718</description>
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		<title>“La rivolta contro i Cutrara”: si alza il velo dell’oblio</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 14:28:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p id="top" /> <p style="text-align: justify;">L’iniziativa</p> <p style="text-align: justify;">L’associazione “Nostra Principalissima Patrona”, nella prima settimana di gennaio, ha promosso a Castellammare del Golfo un programma di appuntamenti in occasione della ricorrenza del 150° anniversario della cosiddetta “Rivolta contro i Cutrara”, che ebbe luogo nel paese tra il 1 e il 3 gennaio 1862. L’iniziativa, <span style="color:#777"> . . . &#8594; Read More: <a href="http://www.rievocazione.org/2012/01/la-rivolta-contro-i-cutrara-si-alza-il-velo-delloblio/">“La rivolta contro i Cutrara”: si alza il velo dell’oblio</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p id="top" />
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;">L’iniziativa</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong></strong>L’associazione <em>“Nostra</em><em> Principalissima Patrona”, </em>nella prima settimana di gennaio, ha promosso a Castellammare del Golfo un programma di appuntamenti in occasione della ricorrenza del 150° anniversario della cosiddetta <em>“Rivolta contro i Cutrara”</em>, che ebbe luogo nel paese tra il 1 e il 3 gennaio 1862. <img class="alignright size-full wp-image-478" style="border-style: initial; border-color: initial; border-image: initial; border-width: 0px; margin: 0px;" title="conferenza" src="http://www.rievocazione.org/wp-content/uploads/2012/01/conferenza.jpg" alt="" width="360" height="239" />L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Castellammare del Golfo e dalla Provincia Regionale di Trapani, si inscrive in una più ampia e variegata serie di eventi culturali denominata <em>“Castellammare, tra mito, storia, fede e tradizione” </em>(che l’associazione intende proporre nel prossimo futuro), ed è sorta dalla volontà di commemorare un importante e drammatico fatto storico castellammarese dalle molteplici e controverse cause e dai diversi risvolti, sul quale è purtroppo per troppo tempo caduto il pesante velo dell’oblio, e del quale si è smarrita quasi totalmente la memoria.</p>
<p style="text-align: justify;">Un anno e mezzo dopo il passaggio delle truppe garibaldine, e 8 mesi e mezzo dopo la proclamazione del Regno d’Italia, si verificò a Castellammare la prima insorgenza anti-unitaria del nuovo stato: una violenta e furiosa rivolta popolare e politica contro la nuova classe dirigente, l’<em>elite </em>liberale che dopo la fine del Regno delle Due Sicilie aveva concentrato tutto il potere nelle proprie mani (da qui la definizione siciliana di<em> “cutrara”</em>: detentori della <em>“cutra”</em>, la coperta del potere). Ai terribili eccidi di alcuni membri delle famiglie <em>“cutrara”</em> e di alcuni uomini delle forze dell’ordine seguì una cruenta e sommaria repressione da parte delle forze sabaude, nella quale persero la vita sette vittime innocenti, tra cui un sacerdote ed una bambina di 8 anni e due mesi: Angela Romano. Fu un’autentica “guerra civile tra castellammaresi”, che, in quei primi giorni dell’anno 1862, insanguinò le principali strade del paese, la cui popolazione visse forse il momento di più alta tensione della sua intera storia, ma del quale si era smarrita quasi totalmente la memoria, nonostante avesse influenzato in maniera determinante il corso successivo degli eventi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Un</span></strong><strong><span style="text-decoration: underline;">a corona di fiori ed una Messa in suffraggio</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le prime due significative tappe della commemorazione si sono svolte il gelido martedì 3 gennaio: alle ore 12,00, presso la cappella del cimitero comunale, il sindaco Ing. Marzio Bresciani, accompagnato dal Presidente del Consiglio Comunale e da alcuni amministratori, <img class="alignleft size-full wp-image-479" title="corona" src="http://www.rievocazione.org/wp-content/uploads/2012/01/corona.jpg" alt="" width="360" height="239" />ha deposto una corona di fiori in memoria delle vittime di entrambe le parti in lotta, in suffragio delle quali, alle 18,00, presso la Chiesa Madre Maria SS. del Soccorso, è stata celebrata da don Michele Antonino Crociata e da don Franco Giuffrè una Santa Messa per implorare misericordia per i caduti di morte violenta ed anche per coloro che, pur essendo protagonisti di quegli eventi, sopravvissero ad essi; un momento vissuto dai presenti con intensità di preghiera, sensibile commozione e sereno spirito di riconciliazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Il momento storiografico e teatrale</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">La terza ed ultima tappa della commemorazione, ha avuto luogo<em> </em>sabato 7 gennaio alle 17,30 al<em> </em>Teatro Apollo in corso Bernardo Mattarella: un appuntamento dal titolo “<em>La rivolta contro i Cutrara &#8211; 150 anni nell’oblio”,</em> presentato da Baldo Sabella e guidato dallo stesso insieme a Tanino Di Stefano, che ha registrato una rilevante partecipazione di pubblico castellammarese e non.</p>
<p style="text-align: justify;">In apertura il presidente dell’associazione <em>“Nostra Principalissima Patrona”</em><em> </em>don Franco Giuffrè ha spiegato:&lt;&lt;<em>L’associazione, il cui compito fondamentale è la realizzazione della rievocazione storica del 13 luglio, ha voluto organizzare questo incontro poiché uno dei suoi scopi è quello di far memoria di alcuni avvenimenti significativi della storia castellammarese (senza peraltro alcun altro interesse). Intendiamo risalire alle nostre radici cristiane ed anche alle radici storiche del nostro vivere nel tempo da uomini e donne in questo nostro mondo&gt;&gt;.                                                                                                                                                              </em></p>
<p style="text-align: justify;">Il sindaco Marzio Bresciani ha ringraziato l’associazione ed ha dichiarato:&lt;&lt;<em>Quello che questo pomeriggio viene evidenziato  è un episodio di grande violenza. E’ sempre opportuno aver chiara memoria della propria storia. Questo evento potrà anche far vedere in luce diversa la storia dell’unità d’Italia (unità d’Italia che non è in discussione), ma la verità storica non deve mai fare paura a nessuno, anche quando potrebbe non essere utile alle proprie tesi: è fondamentale per conoscere il proprio passato e per porre le basi per il proprio futuro. Non è un bell’episodio quello che viene raccontato, ma dobbiamo assolutamente conoscerlo, proprio per crescere come cittadini </em>&gt;&gt;.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; poi salito sul palco il maestro Fausto Cannone, che ha eseguito alla chitarra una sua canzone dedicata al magistrato Paolo Borsellino,anch’egli vittima della violenza (della mafia).</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo aver ricostruito sinteticamente la rivolta ed elencato le vittime, attraverso la narrazione degli eventi accompagnata dalla proiezione di antiche fotografie ed immagini e da diversi sottofondi musicali, Baldo Sabella ha voluto interpretare lo spirito dell’iniziativa affermando: &lt;&lt;<em>Abbiamo avvertito, come associazione “Nostra Principalissima Patrona”, il dovere e l’esigenza (senza alcuna intenzione strumentalizzante) di recuperare la memoria pubblica e la consapevolezza popolare di questa rilevante e dolorosa vicenda, per squarciare la cortina di silenzio che si è frapposta fra essa e i discendenti dei suoi protagonisti, per consentirne un’accessibile comprensione, per ricordarne le povere vittime, ma anche per offrire un giudizio che sgorga dalla nostra fede cristiana e dalla nostra appartenenza ecclesiale. Crediamo, infatti, che la più preziosa ed appropriata cornice nella quale inserire la commemorazione di questa guerra civile locale (a 150 anni di distanza), non possa che essere una matura e doverosa purificazione della memoria, animata sia dalla sincera ricostruzione dei fatti nella loro innegabile verità, che da un ragionevole e cristiano spirito di riconciliazione e di perdono</em> &gt;&gt;.</p>
<p style="text-align: justify;">Per meglio comprendere la complessità del fatto storico è seguita un’intervista incrociata con domande alternate che Tanino Di Stefano ha rivolto ai due ospiti: il prof. don Michele Antonino Crociata e il dott. Francesco Bianco.</p>
<p style="text-align: justify;">Crociata, dopo decenni di silenzio sul caso, nel 1968, nel corso di alcune ricerche sull’oggetto della sua tesi laurea in Lettere, si imbatté nelle più antiche fonti storiche sulla rivolta, realizzando così la tesi dal titolo “La Rivolta contro i Cutrara”. Inoltre, dopo aver insegnato storia per 40 anni, ha recentemente pubblicato “<em>Sicilia nella storia”  </em>(una storia della Sicilia in tre volumi).</p>
<p style="text-align: justify;">Bianco (dottore in scienze politiche, già funzionario della Sicilcassa, nonché amministratore di Enti Locali) coltivando un vivo interesse per le vicende storiche nazionali, ed in particolare per quelle riguardanti la storia locale, ha approfondito le ricerche su alcuni fatti del XIX secolo, concentrandosi anche sulla rivolta contro i <em>“Cutrara”</em>: nel 2008, ha infatti, pubblicato <em>“Castellammare del Golfo, 1 gennaio 1862”</em>. Altri suoi testi sono: “<em>Turriciano, brigante o partigiano”, </em>e <em>“J</em><em>aco e altre storie di Sicilia”.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Rispondendo alle domande il prof. Crociata ha sottolineato la condizione del meridione prima e durante la rivolta (soffermandosi sui primati del Regno delle Due Sicilie), ha spiegato chi erano i rivoltosi e quali motivazioni li animavano (l’abolizione degli usi civici molto favorevoli ai contadini, l’introduzione della leva obbligatoria che strappava alle famiglie<em> </em>le braccia più vigorose, diminuendone le possibilità di reddito, le leggi anticlericali che cacciarono dal paese i <em>“padri camilliani-crociferi”</em> che offrivano un gratuito ospedale, la posizione per loro incomprensibile del clero locale e siciliano e la volontà di buona parte dei suoi membri di affrancarsi della tutta siciliana ingerenza <em>“regalista”</em> dello stato nella vita della Chiesa.</p>
<p style="text-align: justify;">Bianco ha evidenziato il profilo dei <em>“cutrara”</em> e dei <em>“surci”</em> (i filo-borbonici), la loro sostanziale omogeneità culturale-professionale, socio-economica ed anche familiare, i presupposti della rivolta che li investì (tra i quali spicca la promessa non mantenuta dell’assegnazione delle terre), i processi sui fatti e le loro ambigue conclusioni, la pacificazione successiva ed il suo prezzo; ha poi tenuto a sfatare pubblicamente il falso storico della presunta partecipazione di Pasquale Turriciano e della sua banda alla sommossa. Bianco ha ricordato chi diresse e guidò la rivolta, gli immediati obiettivi politico-familiari, gli imprevedibili trasversalismi tra le due parti e le singolari coperture, accennando alle strumentalizzazioni e agli oscuri retroscena che gravarono sui cosiddetti casi di Castellammare. Infine trattando delle vittime delle due parti, ha svelato le omissioni e le anomalie del registro dei morti del Comune in quei giorni, segnalando le pagine del libro dei morti della Chiesa Madre, sulle quali, in quei momenti drammatici e forse anche rischiosi per chi documentava i caduti, l’arciprete Girolamo Galante e il canonico Michele Carollo, trascrissero i nomi delle vittime, lasciando tra le righe anche qualche messaggio criptato.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ poi intervenuta la Dott.ssa Elena Plaia, pronipote dell’autore delle principali fonti sulla rivolta, il <em>“cutrara”</em> moderato ed idealista dott. Giuseppe Calandra (testimone oculare degli eventi), la quale ha letto alcuni brani de “<em>L’Italiano cattolico”, </em>scritto dall’avo, e ne ha delineato i tratti della personalità.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Crociata ha poi risposto all’interrogativo posto sugli esiti del processo (sugli imputati e le loro pene), e sulle conseguenze della rivolta, affermando:&lt;&lt;<em>Sconfitto è uscito lo Stato con le sue istituzioni (questo è acclarato da fatti e documenti). I rivoltosi, chi prima e chi dopo, tornarono ai loro posti, ormai inevitabilmente subalterni; i “cutrara” tornarono come prima ai posti di comando. Però ci fu un soggetto che da questa situazione uscì veramente vincente sotto tutti i punti di vista. Mentre prima delle rivolta comandavano i “cutrara” e gli altri  erano al loro servizio, dopo tutti questi eventi e processi, anche se i “cutrara” formalmente continuarono a comandare e gli altri ad obbedire, il soggetto occulto dominante che cominciò a tenere le fila di ogni cosa, del potere politico, economico, amministrativo e  del ceto ecclesiastico, fu la mafia! Infatti assistiamo (come fenomeno di carattere generale) al sorgere di una mafia molto diversa da quella storica: nasce in quell’epoca la mafia moderna, una mafia che nei fatti si allea con lo Stato, poiché lo stato non riesce a controllare il popolo, in quanto l’unificazione fu fatta con la violenza, molto spesso contro il popolo, massacrando la gente, combattendo contro la Chiesa e i cattolici. Lo Stato per controllare popolazione e il territorio aveva bisogno di allearsi con un potere di fatto esistente e radicato nella società, cosicché abbiamo storicamente la prima legalizzazione informale della mafia, che poi si sarebbe interrotta con l’avvento del fascismo&gt;&gt;.  </em></p>
<p style="text-align: justify;">Bianco ha risposto alla domanda sui 150 anni di oblio:&lt;&lt;<em>Prima o poi l’oceano della memoria restituisce ciò che seppelliamo. I 150 anni di oblio sono dovuti al fatto che questi fatti erano troppo importanti per poterne parlare, in quanto specchio del malessere del meridione dopo l’unità d’Italia. Furono più importanti dei fatti di Bronte, i quali, essendo contestuali all’impresa garibaldina, avvennero un anno e mezzo prima, in un contesto politico-sociale molto diverso&gt;&gt;. </em>Concludendo ha ringraziato il sindaco per avere deciso di intitolare una via alla piccola Angela Romano.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono seguiti gli interventi di alcuni presenti: il catanese professor Salvatore Musumeci, docente di Storia del Meridione e della Sicilia presso l’Università di Camerino, che ha sottolineato come in Sicilia orientale quasi non si parla dei fatti di Bronte. In particolare ha sostenuto:&lt;&lt;<em>Dovremmo prestare molta attenzione al lavoro di tanti storici, anche locali, che in tempi non sospetti, hanno iniziato a scavare negli archivi, risultando spesso voci fuori dal coro. Rileggere la nostra storia può permetterci il recupero di quella identità che per una damnatio memoriae è venuta meno in questi 150 anni, facendoci soffrire e vivere male da siciliani e da italiani. Poiché è passato un assunto terribile: all’indomani dell’unità ci siamo ritrovati ad essere ridotti ad un popolo degradato ad una razza sottosviluppata, una terra dove “si diceva” che si vivesse fuori dalla legge. Di noi si scrisse tutto ciò che di negativo si poteva scrivere, così che ci siamo convinti che tutto sia stato sempre così. 2000 anni di storia non si potevano cancellare; eppure chi ci ha occupato è riuscito a farlo. E in questa damnatio memoriae abbiamo perso l’identità,  vivendo con quella sorta di frustrazione tipica di chi non riesce a dire: “Non eravamo, e non siamo così!”. La Sicilia è sempre stata laboratorio di civiltà, culla di cultura e terra di impegno politico per la legalità: la mafia l’abbiamo combattuta noi (escluso Dalla Chiesa, i caduti sono tutti siciliani). Ecco i motivi del nostro orgoglio, che devono emergere, e possono emergere soltanto se recuperiamo la nostra identità e facciamo valere i nostri diritti&gt;&gt;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Sono poi intervenuti l’avellinese Alfonso Cerrati del movimento Neoborbonico, il dott. Ignazio Coppola (originario di Castellammare), autore del recente testo <em>“Risorgimento e risarcimento”,</em><em> </em>e il giornalista alcamese Pier Francesco Mistretta.</p>
<p style="text-align: justify;">A conclusione del pomeriggio sul palco dell’Apollo è andata in scena una breve ma toccante pièce teatrale<img class="alignleft size-full wp-image-480" title="piece" src="http://www.rievocazione.org/wp-content/uploads/2012/01/piece.jpg" alt="" width="360" height="239" /> scritta dal palermitano Filippo La Porta (già noto ai castellammaresi) sulla drammatica uccisione da parte delle truppe sabaude di Angela Romano: la pièce teatrale ha alternato dialoghi e monologhi di commento alla rivolta, culminando nella ricostruzione degli ultimi istanti di vita della bambina, interpretata in modo lodevole dalla piccola Anna Caleca, della stessa età della protagonista.</p>
<p align="right">Manlio Buscemi</p>
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		<title>Nostra Principalissima Patrona 2011</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Jun 2011 09:50:39 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Articoli]]></category>

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		<description><![CDATA[<p id="top" /> <p class="aligncenter" style="text-align: center;">Rievocazione 2011: VIII edizione</p> <p>Dal qualche settimana a Castellammare del Golfo  si è attivata la macchina organizzativa per la preparazione e la realizzazione dell’VIII edizione di Nostra Principalissima Patrona, la Rievocazione storica dell’intervento prodigioso di Maria SS. del Soccorso a favore della città di Castellammare attaccata e minacciata di <span style="color:#777"> . . . &#8594; Read More: <a href="http://www.rievocazione.org/2011/06/nostra-principalissima-patrona-2011/">Nostra Principalissima Patrona 2011</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p id="top" />
<p class="aligncenter" style="text-align: center;"><strong><span style="color: #800000; font-size: medium;">Rievocazione 2011: VIII edizione</span></strong></p>
<p>Dal qualche settimana a Castellammare del Golfo  si è attivata la macchina organizzativa per la preparazione e la realizzazione dell’VIII edizione di <em>Nostra Principalissima Patrona, </em>la Rievocazione storica dell’intervento prodigioso di Maria SS. del Soccorso a favore della città di Castellammare attaccata e minacciata di invasione da 5 navigli inglesi il 13 luglio 1718.</p>
<p>Prodotta e proposta dall’associazione <em>Nostra Principalissima Patrona</em> (di cui è presidente don Franco Giuffrè, parrocco delle parrocchie Santa Rita e SS. Crocifisso) la sacra rappresentazione, singolare evento religioso-artistico-culturale realizzato grazie al volontario impegno della comunità ecclesiale locale ed il patrocinio-finanziamento del Comune di Castellammare, della Provincia Regionale di Trapani e della Regione Siciliana, avrà luogo in Cala Marina mercoledì 13 luglio alle ore 21,00.</p>
<p>La manifestazione oltre ad essere un gesto di profonda religiosità, di devozione alla Patrona Maria SS. del Soccorso e di memoria di un avvenimento straordinario della storia e della fede della città, è anche un rilevante evento culturale ed un significativo momento comunitario di coinvolgimento e di collaborazione, caratterizzato da una evidente unità e da una concreta comunione. Nelle precedenti edizioni il numero dei volontari ha raggiunto gli 800!</p>
<p>Presso l’arena delle rose in corso Bernardo Mattarella, nelle serate di domenica 12, venerdì 17 e martedì 21 giugno, si sono già svolte le prime tre prove dei figuranti (gli angeli, il popolo, gli inglesi e gli spagnoli), diretti dall’ideatore-regista Baldo Sabella.</p>
<p>Anche la corale interparrochiale <em>Nostra Principalissima Patrona </em>ha iniziato le proprie prove.</p>
<p>Tutti sono invitati a partecipare da protagonisti all’evento, contribuendo, secondo le proprie capacità a realizzare quest’opera di fede e di bellezza: uomini e donne, bambini ed adulti, giovani e anziani, castellammaresi doc e d’adozione: nessuno si senta escluso!</p>
<p>Quest’anno la sacra rappresentazione vanterà come prestigioso sponsor <em>l’Opera Romana Pellegrinaggi </em>(OPR), in collaborazione della quale la comunità ecclesiale, nelle ore precedenti la Rievocazione, organizzerà la <em>Giornata del Pellegrino</em>: il 13 luglio alle 17,30 l’arena delle rose ospiterà la conferenza<em> Con Maria in cammino verso l’Eucaristia</em>, alla quale parteciperanno il vescovo di Trapani S.E. mons. Francesco Miccichè e l’amministratore delegato dell’OPR padre Cesare Atuire. Seguirà in chiesa Madre la concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo.</p>
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		<title>Inizia la preparazione della Rievocazione 2011 &#8211; VIII Edizione</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Feb 2011 23:41:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p id="top" />L&#8217;Associazione Nostra Principalissima Patrona si è riunita in data 1 Febbraio 2011, presieduta dal Presidente, Don Franco Giuffré e con la partecipazione straordinaria del Sindaco, ing. Marzio Bresciani  del vice sindaco, Carlo Navarra, dell&#8217;assessore alla cultura prof. Daniela di Benedetto e del consigliere provinciale Piero Russo. Oggetto dell&#8217;incontro è l&#8217;ottava edizione della <span style="color:#777"> . . . &#8594; Read More: <a href="http://www.rievocazione.org/2011/02/inizia-la-preparazione-della-rievocazione-2011-viii-edizione/">Inizia la preparazione della Rievocazione 2011 &#8211; VIII Edizione</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p id="top" />L&#8217;Associazione Nostra Principalissima Patrona si è riunita in data 1 Febbraio 2011, presieduta dal Presidente, Don Franco Giuffré e con la partecipazione straordinaria del Sindaco, ing. Marzio Bresciani  del vice sindaco, Carlo Navarra, dell&#8217;assessore alla cultura prof. Daniela di Benedetto e del consigliere provinciale Piero Russo. Oggetto dell&#8217;incontro è l&#8217;ottava edizione della Rievocazione storica &#8220;Nostra Principalissima Patrona&#8221;</p>
<p>E&#8217; stato da tutti evidenziato il ruolo essenziale che la Rievocazione ricopre per l&#8217;esperienza di Fede, la cultura e non ultimo per la promozione turistica di Castellammare.</p>
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		<title>Il 13 Luglio 2010 alla Cala Marina Castellammare ringrazia la sua Patrona</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 21:02:17 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Notizie]]></category>

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		<description><![CDATA[<p id="top" /> <p style="text-align: justify;">Anche se per quest&#8217;anno abbiamo rinunciato ad effettuare la Rievocazione Storica, resta sempre viva nel popolo di Castellammare la riconoscenza alla Madonna del Soccorso per i piccoli e grandi miracoli che  ha operato ed opera tra noi.</p> <p style="text-align: justify;">E&#8217; per questo che il 13 luglio 2010 alle ore <span style="color:#777"> . . . &#8594; Read More: <a href="http://www.rievocazione.org/2010/07/il-13-luglio-2010-alla-cala-marina-castellammare-ringrazia-la-sua-patrona/">Il 13 Luglio 2010 alla Cala Marina Castellammare ringrazia la sua Patrona</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p id="top" />
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: verdana, geneva;"><img class="alignright size-medium wp-image-402" title="Soccorso" src="http://www.rievocazione.org/wp-content/uploads/2010/07/Soccorso-225x300.jpg" alt="" width="250" height="333" />Anche se per quest&#8217;anno abbiamo rinunciato ad effettuare la </span></span><strong><span style="font-size: small;"><span style="font-family: verdana, geneva;">Rievocazione Storica</span></span></strong><span style="font-size: small;"><span style="font-family: verdana, geneva;">, resta sempre viva nel popolo di Castellammare la riconoscenza alla </span></span><strong><span style="font-size: small;"><span style="font-family: verdana, geneva;">Madonna del Soccorso</span></span></strong><span style="font-size: small;"><span style="font-family: verdana, geneva;"> per i piccoli e grandi miracoli che  ha operato ed opera tra noi.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: verdana, geneva;">E&#8217; per questo che il </span></span><strong><span style="font-size: small;"><span style="font-family: verdana, geneva;">13 luglio 2010</span></span></strong><span style="font-size: small;"><span style="font-family: verdana, geneva;"> alle </span></span><strong><span style="font-size: small;"><span style="font-family: verdana, geneva;">ore 21.30</span></span></strong><span style="font-size: small;"><span style="font-family: verdana, geneva;"> alla </span></span><strong><span style="font-size: small;"><span style="font-family: verdana, geneva;">Cala Marina </span></span></strong><span style="font-size: small;"><span style="font-family: verdana, geneva;">davanti la </span></span><strong><span style="font-size: small;"><span style="font-family: verdana, geneva;">Chiesa dell&#8217;Annunziata</span></span></strong><span style="font-size: small;"><span style="font-family: verdana, geneva;"> sarà celebrata dal Vescovo della nostra diocesi, Sua Eccellenza Mons. Francesco Micciché, una </span></span><strong><span style="font-size: small;"><span style="font-family: verdana, geneva;">Messa di Ringraziamento alla Madonna</span></span></strong><span style="font-size: small;"><span style="font-family: verdana, geneva;">, nell&#8217;anniversario del Suo miracolo principale, avvenuto appunto il 13 luglio 1718.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: verdana, geneva;">Siamo tutti invitati ad essere presenti per ringraziare la Madonna e per chiederLe ancora una volta di intervenire in nostro soccorso nella difficile situazione che il nostro paese sta attraversando.</span></span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;"><span style="font-size: x-small;"><br />
 </span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Sospensione Rievocazione 2010</title>
		<link>http://www.rievocazione.org/2010/06/sospensione-preparazione-della-rievocazione-2010/</link>
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		<pubDate>Fri, 25 Jun 2010 22:18:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Avvisi]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>

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		<description><![CDATA[<p id="top" /> <p>Come da comunicato ufficiale dell&#8217;Associazione e dell&#8217;intera Comunità Ecclesiale castellammarese di cui Vi invitiamo caldamente a prendere visione per conoscerne lo spirito e le motivazioni, i lavori di preparazione dell&#8217;VIII edizione della Sacra Rappresentazione sono sospesi e pertanto quest&#8217;anno l&#8217;attesa Rievocazione storica non avrà luogo. </p> <p>La corale si riunirà comunque <span style="color:#777"> . . . &#8594; Read More: <a href="http://www.rievocazione.org/2010/06/sospensione-preparazione-della-rievocazione-2010/">Sospensione Rievocazione 2010</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p id="top" />
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Come da </span><a href="/comunicato-2010/"><span style="font-family: verdana, geneva;">comunicato ufficiale dell&#8217;Associazione e dell&#8217;intera <strong>Comunità Ecclesiale</strong> castellammarese</span></a><span style="font-family: verdana, geneva;"> di cui Vi invitiamo caldamente a prendere visione per conoscerne lo spirito e le motivazioni, i lavori di preparazione dell&#8217;<strong>VIII edizione</strong> della <strong>Sacra Rappresentazione</strong> sono sospesi e pertanto quest&#8217;anno l&#8217;attesa Rievocazione storica non avrà luogo. </span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">La corale si riunirà comunque lunedì 28 giugno in Chiesa Madre</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;"><br />
 </span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;"><br />
 </span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>&#8220;Il Crocifisso riscoperto&#8221; &#8211; Benedizione del Crocifisso a seguito dei lavori di restauro</title>
		<link>http://www.rievocazione.org/2010/06/il-crocifisso-riscoperto-benedizione-del-crocifisso-a-seguito-dei-lavori-di-restauro/</link>
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		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 22:06:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Notizie]]></category>

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		<description><![CDATA[<p id="top" /> <p>Si terrà Sabato 10 Luglio 2010 alle ore 18.00 presso la Chiesa Madre</p> <p>&#8220;Il Crocifisso Riscoperto&#8221;</p> <p>Benedizione del Crocifisso a seguito dei lavori di restauro</p> <p>Siete tutti invitati a partecipare.</p> <p></p> <p></p> ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p id="top" />
<p>Si terrà <strong>Sabato 10 Luglio 2010</strong> alle <strong>ore 18.00</strong> presso la <strong>Chiesa Madre</strong></p>
<p><strong><span style="color: #800000;"><span style="font-size: large;">&#8220;Il Crocifisso Riscoperto&#8221;</span></span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #800000;"><span style="font-size: medium;">Benedizione del Crocifisso a seguito dei lavori di restauro</span></span></strong></p>
<p>Siete tutti invitati a partecipare.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
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		<title>Il 13 luglio alla Cala Marina VIII edizione della Rievocazione storica: molto più di uno spettacolo!</title>
		<link>http://www.rievocazione.org/2010/06/il-13-luglio-alla-cala-marina-viii-edizione-della-rievocazione-storica-molto-piu-di-uno-spettacolo/</link>
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		<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 17:38:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>

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		<description><![CDATA[<p id="top" /> <p style="text-align: justify;">La storia, la fede, la preghiera, la partecipazione, la comunione, l’entusiasmo, la testimonianza, la bellezza…  La rievocazione storica Nostra Principalissima Patrona è molto più di un mero spettacolo.</p> <p style="text-align: justify;">Può apparire tale nella sua scorza esteriore, può offrire questa impressione alla partecipazione banale o allo sguardo offuscato dal <span style="color:#777"> . . . &#8594; Read More: <a href="http://www.rievocazione.org/2010/06/il-13-luglio-alla-cala-marina-viii-edizione-della-rievocazione-storica-molto-piu-di-uno-spettacolo/">Il 13 luglio alla Cala Marina VIII edizione della Rievocazione storica: molto più di uno spettacolo!</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p id="top" />
<p style="text-align: justify;">La storia, la fede, la preghiera, la partecipazione, la comunione, l’entusiasmo, la testimonianza, la bellezza…  La rievocazione storica <em>Nostra Principalissima Patrona</em> è molto più di un mero spettacolo.<img class="alignright size-medium wp-image-273" title="L'Apparizione" src="http://www.rievocazione.org/wp-content/uploads/2010/06/apparizione_vitale-300x229.jpg" alt="L'Apparizione" width="300" height="229" /></p>
<p style="text-align: justify;">Può apparire tale nella sua scorza esteriore, può offrire questa impressione alla partecipazione banale o allo sguardo offuscato dal pregiudizio; ma una fede che diventa cultura genera anche forme di arte quali rappresentazioni di questo genere. In fondo anche i presepi viventi natalizi, i <em>misteri </em>del Venerdì Santo, le ricostruzioni delle vite dei santi, o i cosiddetti “quadri mariani” potrebbero essere oggetto di questo equivoco: essere ridotti a pittoresca “messa in scena”.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma la rievocazione storica è molto di più della suggestiva sequenza di scene, dei caldi colori dei costumi d’epoca, degli sfolgoranti fasci di luce, dei fantasmagorici effetti pirotecnici delle fontane di fuoco danzanti tra cielo e mare, delle emozionanti solenni musiche da concerto nella serale estiva natura dell’avvolgente grembo della Cala. Nel percorso (non lungo) che separa la mia dimora dall’arena delle rose mi chiedo: «Cosa mi spinge in questa serata di un martedì di giugno, dopo una giornata giornalisticamente intensa, pur avendo ancora lavoro da completare (riguardante questo giornale), a recarmi alle prime prove per questa manifestazione? E cosa spinge i tanti altri ad essere presenti? ».</p>
<p style="text-align: justify;">E’ la fede cristiana, il riconoscimento di essere definiti come uomini dal “Frutto” del grembo della Protagonista della rievocazione, la cui presenza è come “inestirpabilmente” piantata nella terra nativa: tale presenza è sinonimo di soccorso e di ausilio, di intervento e di difesa, emblematicamente espressi nella sacra rappresentazione, gratuito gesto di profonda religiosità, di devozione popolare e di offerta filiale alla patrona Maria SS. del Soccorso.</p>
<p style="text-align: justify;">C’è un saldo filo “celeste” che lega la manifestazione, che anche quest’anno (ripetendosi come ottava edizione) avrà luogo martedì 13 luglio, alle 21,30, nella Cala Marina, ai festeggiamenti in onore della Madonna nel mese di agosto, culminanti nella grande processione del 21: il motivo di fondo è lo stesso. E il clima, fatto di volti, di voci, di pensieri e di sentimenti, che si instaura, all’arena o alla cala, alle prove, è quello della comunità ecclesiale, vero soggetto realizzatore dell’evento, nelle sue articolazioni più varie e nei suoi toni più diversi, ma nell’unione delle volontà e nel riconoscimento del carisma di ciascuno.</p>
<p style="text-align: justify;">Circa 800, tra figuranti, coristi e collaboratori, le persone attivamente coinvolte, e la partecipazione è aperta a tutti. Il moderatore dell’interparrocchialità castellammarese don Franco Giuffrè, parroco di S. Rita e presidente dell’associazione <em>Nostra Principalissima Patrona </em>(unità operativa per l’attuazione della manifestazione) commenta: «E’ un momento di testimonianza di fede, ma, in un mondo disgregato, vuole essere anche momento di comunione».</p>
<p style="text-align: justify;">L’ideatore-regista-narratore Baldo Sabella afferma: «Nel risultato del nostro lavoro riconosciamo un “di più” che non è a noi riconducibile, prova che questa sacra rappresentazione risulta gradita al Signore e alla Madonna. Pur non essendo realizzata da professionisti, presenta un esito che travalica le nostre capacità, per il valore aggiunto della fede e della carità, che lo rende momento di preghiera, di riflessione e di testimonianza, così da non essere un mero ricordo nostalgico, ma in qualche modo il “riaccadere” di quell’avvenimento eccezionale di presenza mariana nella vita di ciascuno noi! ».</p>
<p style="text-align: justify;">Non si possono non ricordare le parole dell’amico Nino Bambina (castellammarese residente a Monza): «La rievocazione <em>Nostra Principalissima Patrona</em> è un rito popolare festoso, che fonde bellezza e pregnanza di significato; la sua eccezionalità consiste nella portata educativa che “miracolosamente” ha svolto e svolge: ridestare nel popolo, ri-evocare (richiamare alla coscienza e al cuore) quei sentimenti di appartenenza a Maria, e quindi a Cristo e alla  Chiesa».</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Manlio Buscemi</strong></p>
<p style="text-align: right;">(da <em>Il faro </em>del 15 giugno 2010)</p>
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		<title>Rievocazione storica 13 luglio 2009 Intervento di don Franco Giuffrè</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 15:44:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>

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		<description><![CDATA[<p id="top" /> Buonasera, siate tutti benvenuti alla settima edizione della Rievocazione storica dell’intervento prodigioso di Maria SS. del Soccorso in favore della città di Castellammare del Golfo. <p>Rievocazione da rivivere, evocare, commemorare un fatto storico, avvenuto il 13 luglio 1718 che è ampiamente documentato (ascoltare bene la lettura dei testimoniali giurati del 1796);</p> <span style="color:#777"> . . . &#8594; Read More: <a href="http://www.rievocazione.org/2010/06/rievocazione-storica-13-luglio-2009-intervento-di-don-franco-giuffre/">Rievocazione storica 13 luglio 2009 Intervento di don Franco Giuffrè</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p id="top" />
<h4 style="text-align: justify;"><span style="font-weight: normal;">Buonasera, siate tutti benvenuti alla settima edizione della Rievocazione storica dell’intervento prodigioso di Maria SS. del Soccorso in favore della città di Castellammare del Golfo.<img class="alignright size-thumbnail wp-image-288" title="le navi" src="http://www.rievocazione.org/wp-content/uploads/2010/06/le-navi-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /><br />
</span></h4>
<p><span style="text-decoration: underline;">Rievocazione</span> da rivivere, evocare, commemorare un fatto storico, avvenuto il 13 luglio 1718 che è ampiamente documentato (ascoltare bene la lettura dei testimoniali giurati del 1796);</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Rievocazione</span> che suscita nuovi sentimenti di ringraziamento a Dio e alla Madonna, che provoca forti emozioni umane e spirituali;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Rievocazione</span> che vede la presenza delle parrocchie, dei movimenti, dei gruppi, delle associazioni, dei pescatori, tutti impegnati come figuranti e perfettamente coordinati dalla regia di Baldo Sabella. I canti mariani che ci aiutano a riflettere sull’intervento di Maria SS. nella vita dell’uomo di ieri e di oggi sono eseguiti dalla nostra Corale Interparrocchiale diretta dalla maestra Maria Spataro. Qui desidero anche sottolineare la collaborazione di alcuni commercianti, del Comune di Castellammare del Golfo, della Provincia regionale di Trapani e della Regione Siciliana;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Rievocazione</span> che ha generato spirito di partecipazione e collaborazione necessarie a destrutturare la nostra mentalità individualistica e critica;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Rievocazione </span>per dare punti di riferimento e radici ad un popolo che allarga le sue prospettive su tanti canali di informazione (internet, televisione… solo per citarne due!), rischiando, comunque  di restare “campato in aria” sul tutto che è niente, se non si fonda su appoggi solidi e veri;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Rievocazione</span> perché noi, come scrive il giornalista Raniero La Valle, parlamentare e  studioso di antropologia, nel suo libro <em>Prima che l’amore finisca, </em>questa sera <em>“miriamo a mettere in relazione il passato con il futuro… in una vita che è attraversata dagli Altri…” </em>La storia che raccontiamo questa sera vuole essere per tutti,  specialmente per i più GIOVANI, UN ANTIDOTO contro la cultura della disperazione, contro l’idea che la storia non abbia senso alcuno, che l’umanità venga dal nulla e vada in nessun luogo.</p>
<p>Questa rievocazione è per riflettere, per farci investire da questi grandi fatti e per celebrare le VITA  che è fluita e continua a fluire.</p>
<p>In quella candelina accesa durante la Rievocazione, oltre alle vostre invocazioni personali, Vi chiediamo di inserire un pensiero ed una preghiera per alcuni fratelli che sono stati con noi ed ora sono nell’eternità:</p>
<p>Gaspare Palmeri, responsabile tecnico della manifestazione fino al 2004;</p>
<p>Nicola Coppola, componente della Corale Interparrocchiale;</p>
<p>Mariuccia Sarcona ed Ugo Gioia,figuranti;</p>
<p>ed infine una preghiera per Nino Bambina, che è stato attivo nell’organizzazione della Rievocazione fino all’ultima edizione del 2004, ed ora è gravemente ammalato.</p>
<p style="text-align: justify;">(&#8230;)</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Don Franco Giuffrè</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>La Rievocazione storica: «un ponte che unisce sopra i flutti della divisione»</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 15:41:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p id="top" /> <p style="text-align: justify;">Può sembrare singolare un sabato di dicembre, a Castellammare, immergersi nell’atmosfera prettamente estiva della Rievocazione storica. E’ quanto abbiamo vissuto nel secondo pomeriggio del 12 dicembre nei locali del castello arabo-normanno, partecipando alla manifestazione culturale di presentazione del dvd, della brochure e della mostra degli oggetti della sacra rappresentazione, la <span style="color:#777"> . . . &#8594; Read More: <a href="http://www.rievocazione.org/2010/06/la-rievocazione-storica-un-ponte-che-unisce-sopra-i-flutti-della-divisione/">La Rievocazione storica: «un ponte che unisce sopra i flutti della divisione»</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p id="top" />
<p style="text-align: justify;">Può sembrare singolare un sabato di dicembre, a Castellammare, immergersi nell’atmosfera prettamente estiva della <em>Rievocazione storica</em>. E’ quanto abbiamo vissuto nel secondo pomeriggio del 12 dicembre nei locali del castello arabo-normanno, partecipando alla manifestazione culturale di presentazione del dvd, della brochure e della mostra degli oggetti della sacra rappresentazione, la cui settima edizione, dopo 5 anni di sospensione, la scorsa estate è stata riprodotta e riproposta dall’associazione <em>Nostra Principalissima Patrona</em>, grazie al gratuito impegno della comunità ecclesiale castellammarese, nella data originale dell’avvenimento del prodigioso intervento di Maria SS. del Soccorso in favore della città attaccata e minacciata di invasione da 5 navigli inglesi il 13 luglio 1718. <img class="alignright size-medium wp-image-278" title="convegno sala castello" src="http://www.rievocazione.org/wp-content/uploads/2010/06/sala-castello-12-12-2009-300x229.jpg" alt="" width="300" height="229" />L’evento religioso-artistico-culturale, che nel serale scenario della Cala Marina ricostruisce scenicamente la vicenda in sette quadri e un prologo, è realizzato grazie ai finanziamenti del Comune di Castellamare del Golfo e della Provincia Regionale di Trapani, e, richiamando la presenza di migliaia di turisti, contribuisce in maniera rilevante a valorizzare e promuovere l’immagine della città e del suo territorio e della stessa provincia di Trapani.</p>
<p style="text-align: justify;">La manifestazione culturale è stata presentata dall’ideatore-narratore-regista della rievocazione, Baldo Sabella, che ha introdotto con le parole dell’amico prof. Nino Bambina, castellammarese residente a Monza: «La rievocazione <em>Nostra Principalissima Patrona</em> è un rito popolare festoso che fonde bellezza e pregnanza di significato; la sua eccezionalità consiste nella portata educativa che “miracolosamente” ha svolto e svolge: ridestare nel popolo, ri-evocare (richiamare alla coscienza e al cuore) quei sentimenti di appartenenza a Maria e quindi a Cristo e alla Chiesa».      Il regista ha specificato che la rievocazione oltre ad essere un gesto di profonda religiosità e devozione mariana, è anche un evento culturale di grande intensità storica, capace di rendere al presente la memoria storica che ha originato la comunità cittadina.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ intervenuto, quindi, Don Franco Giuffrè, moderatore dell’interparrocchialità di Castellammare, che ha definito l’evento come un segno di confronto, di unità e di comunione contro le tentazioni della disgregazione. «Uno dei gesti che ciascuno compie nell’interesse del bene comune della comunità castellammarese, di cui desideriamo la crescita. E’occasione per riscoprire le nostre radici da cui scaturisce il bene, che carica di significato il nostro presente ed il nostro futuro». Don Giuffrè ha evidenziato come la fede e l’ottimismo costituiscano la spinta che muove i figuranti e collaboratori.</p>
<p style="text-align: justify;">Per la professoressa Marianna Como, assessore provinciale alla pubblica istruzione (che era presente il 13 luglio) questa festa di artisti che eleva lo spirito e che si caratterizza per stile e raffinatezza, meriterebbe una ben più ampia risonanza. L’assessore ha assicurato l’attenzione che l’amministrazione provinciale presta a questo genere di eventi, che intende stimolare ed incoraggiare, sia per riscoprire il valore ed il significato delle radici, che per incrementare le tradizioni che nobilitano un popolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ha poi preso la parola il sindaco Marzio Bresciani, che ha sottolineato come la rievocazione storica sia un gesto che nasce a Castellammare, connotata da Castellammare e realizzata dai castellammaresi, e come con questo incontro si pongano le basi per l’edizione del 2010. Ha espresso il proposito che essa sia ancor più migliorata e reclamizzata, per farne un grande momento di attrazione turistica, e la soddisfazione per il nuovo dvd che sarà inviato anche all’estero, in particolare ai nostri concittadini oltreoceano, molto legati alla patrona Maria SS. del Soccorso; si è detto infine certo che non verranno meno i contributi della provincia e della regione.</p>
<p style="text-align: justify;">Sabella ha annunciato per la prossima primavera un momento di riflessione e di spiritualità sul  contenuto e sul valore etno-storico della sacra rappresentazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il vescovo di Trapani, mons. Francesco Miccichè, ha ricordato che la diocesi da lui guidata si presenta come una delle più “mariane” della Sicilia, con sei santuari dedicati alla Madre di Dio: “di Trapani”, “di Custonaci”, “dei Miracoli” ad Alcamo, “del Giubbino” a Calatafimi, “della Misericordia” a Valderice  e ”del Soccorso” a Castellammare. Il titolo locale sottolinea il bisogno di soccorso che questo paese ha sempre avuto. Mons. Miccichè ha rimarcato l’urgenza di tornare ai valori veri, forti, perenni, e ha ricordato la presenza della divisione nell’umanità, ed anche nella storia e nella contemporaneità castellammarese, da cui consegue la necessità di “fare aggregazione”, di creare iniziative che, raccogliendo le forza fresche, tendano ad unire, esprimendo la voglia di crescere, di fare insieme qualcosa di bello e di grande, di essere comunità, per affrontare i tanti problemi del territorio ed edificare o riparare “ponti” di collegamento tra gli uomini. Il presule si è anche augurato che nelle future edizioni il numero dei figuranti (circa 700) possa aumentare.</p>
<p style="text-align: justify;">L’architetto Giuseppe Dragotta, funzionario delegato dell’assessorato regionale dei Beni culturali e ambientali e della Pubblica Istruzione, si è fatto latore del saluto dell’assessore regionale Nicola Leanza, impegnato in una serie appuntamenti prenatalizi in diverse zone della Sicilia. Ha dichiarato   che la regione ha accettato la richiesta di contributo per gli strumenti di promozione dell’evento presentata dal comune, la cui gestione è stata delegata all’associazione che ha organizzato questa manifestazione. Dragotta ha prospettato la possibilità di inserire la rievocazione in uno dei quattro libri del Registro delle Eredità Immateriali (R.E.I.) della Sicilia, alla cui redazione dal 2005 lavora una commissione dell’assessorato regionale, a seguito della convenzione Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo il presidente della provincia Mimmo Turano l’evento ha la potenzialità di esercitare un’ancor più intensa attrazione turistica, per un paese naturalmente vocato a cercare di coniugare offerta turistica ed afflusso di visitatori per più tempo possibile. Ha esternato l’auspicio che la     prossima edizione possa uscire dai confini regionali ed avere una risonanza internazionale. «La provincia è disponibile, collaborando con l’amministrazione Bresciani, a svolgere la propria parte». Agli interventi è seguita la proiezione del dvd dell’ultima edizione, presentato con la brochure della rievocazione: una pubblicazione corredata dalle fotografie di Nino Bambina, Carlo Carollo, Francesco Di Benedetto, Fabio Impastato, Salvatore Giallo, Lorenzo Gigante ed Enzo Vitale, il cui progetto grafico è stato curato da Chiara D’Angelo e Laura Galatioto;  i testi di Baldo Sabella sono accompagnati dalla traduzione in inglese del professore Denis Gailor, docente presso la facoltà di lingue straniere dell’Università degli studi di Palermo. I presenti hanno potuto visitare la mostra permanente degli oggetti e costumi della rievocazione allocata nei locali del castello, e accostarsi al breve rinfresco offerto dalla associazione, con cui si è concluso l’appuntamento.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Manlio Buscemi</strong></p>
<p style="text-align: right;">(da <em>Il Segestano news</em> &#8211; Gennaio 2010)<strong> </strong></p>
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		<title>Ave Vergine Sposa &#8211; Convegno su Maria Santissima</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Jun 2010 16:00:53 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p id="top" /> <p>A seguito della sospensione della Sacra Rappresentazione, il convegno su Maria Santissima &#8220;Ave Vergine Sposa&#8221; é rimandato al prossimo autunno. Appena disponibili saranno pubblicati tutti i dettagli.</p> <p>la redazione</p> <p></p> ]]></description>
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<p>A seguito della <a href="/comunicato-2010/">sospensione </a>della <strong>Sacra Rappresentazione</strong>, il convegno su Maria Santissima &#8220;<strong>Ave Vergine Sposa</strong>&#8221; é rimandato al prossimo autunno. Appena disponibili saranno pubblicati tutti i dettagli.</p>
<p>la redazione</p>
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